Stromae è un PESCI, il suo segno zodiacale è all’interno della Casa Undici governata da Urano-Saturno che si trovano in Casa Sette; mentre il governatore del segno Pesci è Nettuno-Giove, che si trovano in Casa Otto e in Casa Dieci. Il punto sorgente del suo oroscopo, l’ascendente, è in Gemelli, governato da Mercurio in Casa Dodici. I due pianeti più forti della sua carta di nascita sono Luna e Saturno, congiunti alla cuspide della Casa Sette, Punto Tramontante.

Se osserviamo la sua carta per ricavare informazioni sul suo stile artistico, trapela immediatamente una forma di arte non spontanea, ma fortemente “controllata” dall’ossessione della tecnica. Stromae è un Pesci di Undicesima Casa Zodiacale, quindi la sua emotività e la sua creatività, sono fortemente soggette alla ricerca di una perfezione tecnica, che ben si colloca in undicesima casa luogo di Urano per eccellenza tra l’altro nel suo caso governata proprio da questo pianeta. La Tecnica per Urano è qualcosa di originale, è una tecnica diversa da quella che incontriamo nelle simbologie di Mercurio Vergine Casa Sei, è una tecnica che colpisce le folle, i gruppi, o più umilmente che prende in considerazione più elementi, tra loro anche discordanti.

In effetti nella tecnica musicale di Stromae c’è un forte sincretismo tra diverse tecniche musicali, c’è rap, soul, progressive, techno, elettronica, insomma Stromae ha fuso diversi stili dando vita ad un genere musicale che lo contraddistingue in modo unico ed univoco. Stromae si riconosce subito, quando canta, con i suoi virtuosismi e le sue particolari sfumature creative, che secondo la sua stessa ammissione sono in effetti studiate in modo ossessivo e scrupoloso. Dopo tutto Stromae ha due pianeti molto forti, Luna e Saturno, tra loro anche congiunti, che avrebbe potuto portarci a ritenerlo “non idoneo” a certe forme di arte: la letteratura astrologica vede in modo molto negativo la congiunzione Luna-Saturno, onestamente non so spiegarmi il perché visto che in questa congiunzione, se armonica, la tecnica e il rigore può essere messo al servizio dell’arte! Così come ha fatto Stromae.

Prima di ogni suo spettacolo ha confidato di passare molti giorni nello studiare nel minimo dettaglio ogni situazione nulla è lasciato all’improvvisazione, tutto ciò che avviene sul palcoscenico è “conosciuto” dall’artista. Difficilmente vedremo una improvvisazione di Stroame, Saturno dopotutto deve pur in qualche modo esprimersi in questa congiunzione alla Luna: e nel suo caso si esprime con questo rigore e questa attenzione maniacale alla perfezione, nulla deve sfuggire al controllo-creativo, tutto deve essere perfetto e studiato scrupolosamente.

Nella musica di Stromae c’è anche molto dolore, nei suoi testi c’è il desiderio di comunicare un messaggio malinconico raccontando storie a volte assurde altre che lasciano sospesi nell’interrogativo di ciò che intende comunicare. La sua dodicesima casa è impegnata da molti pianeti, il che lo rende “artista a servizio di una missione”, non è solo voglia di cantare ma anche di comunicare qualcosa. Dal suo Sole trapela comunque una certa fragilità, soggetto alla quadratura di Urano, un generazionale, Stromae sente il “peso” del cambiamento dei tempi, e come accade per certi individui è sicuramente più sensibile alle tematiche del collettivo. E’ una costante che ho notato in molti individui che hanno i luminari in aspetto esclusivo ai generazionali: sono soggetti che sentono il “peso del mondo” sulle loro spalle. Stromae ha scelto di viverlo e affrontarlo attraverso la sua arte.

L’artista distorce le parole, usa il gergo, fonde diversi generi, passa dalla musica elettronica, al pop, alla trap, all’acid, allo swing, e via dicendo, frequenti sono i suoni e i ritmi dei tamburi africani, non c’è in questo “sofisticazione” ne voglia di essere radical chic, c’è una totale autonomia creativa, svincolata dalle ragioni del mercato, che ha funzionano e continua a funzionare, visto i grandiosi successi ottenuti.