Nella rete ormai pullulano astrologi di ogni tipo e direzione. Mi sono di recente imbattuto in un astrologo che apprezzo molto per il suo approccio alla simbologia astrologica, perché utilizza il linguaggio astrologico per affrontare il tema zodiacale con metrica filosofica, umanistica, senza abbandonare la ragione e la tecnica.

Tuttavia, quando questa divulgazione diventa una dissacrazione alle “credenze” o tecniche altrui, comincio a storcere la bocca, il naso, le orecchie e gli occhi. Perché la divulgazione di un pensiero, in questo caso astrologico, è senza ombra di dubbio basata su una esperienza soggettiva, oltre che ad una formazione personale, ma ritenere che si è detentori di una “conoscenza assoluta”, a tal punto che il conoscere altrui è banale e triste, rischiamo di passare da un discorso astrologico-filosofico ad uno autoritario, dispotico e intellettualmente scorretto.

Le storture della mia bocca, delle mie orecchie, degli occhi, è cominciata quando si è trattato l’argomento “governatori”. Inoltre una certa dissacrazione nell’uso di alcune terminologie astrologiche, come “stellium”, che a questo Astrologo – che sia chiaro continuo ad apprezzare – proprio non vanno giù.

E’ come dire che siccome a me alcuni termini della filosofia non piacciono, arrivo a dire che quei termini sono “banali vuoti insignificanti” pretendendo – inconsciamente – che siano superati. E’ una pretesa assurda, non rispettosa dello scibile e di quanti, prima di me, si sono impegnati nello studio della dottrina, offrendoci contenuti e spunti di riflessione.

Per esempio io sono molto vicino all’astrologia morpurghiana, ma molte considerazioni di questa corrente astrologica non le condivido, tipo io considero molto le cuspidi delle case zodiacali (non dei segni zodiacali che non c’entrano un cazzo con le cuspidi delle case zodiacali) mentre l’astrologia morpurghiana non le trova interessanti. Questo significa che rinnego il morpurghianismo? Assolutamente no, sono un morpurghiano doc, ho pure i Poster e i santini di Lisa Morpurgo a casa, ho avuto alcuni sogni dove mi è apparsa pure nel mondo onirico e dove si è disquisito di astrologica: dopotutto ho sole-nettuno opposti in terza e nona casa, la realtà e l’illusione sono due mondi che si fondano in una terza realtà metafisica, in effetti vivo in un mondo tutto mio che solo io e pochi altri iniziati potrebbero comprendere realmente.

Ma a parte questo, ho trovato veramente triste ascoltare questo astrologo che con leggerezza e superficialità spara sui Governatori e i Dispositori, arrivando a dire che chi li usa è “triste” e che quindi questi concetti dell’astrologia sono “obsoleti vuoti”. Probabilmente lo sono per questo astrologo, ma non per tutti.

I governatori e i dispositori non sono affatto “antiquate concezioni dell’astrologia”, sono per esempio usate nell’astrlogia oraria ed elettiva, e nella più recente astropsicologia.

Ma cosa sono? Il governatore intende rappresentare un simbolo zodiacale attraverso la struttura planetaria. Quindi possiamo vederci una radice nel pianeta di riferimento riferito al LOGOS del simbolo zodiacale, ovvero un connotato materialistico, il governatore identifica l’ecosistema di un simbolo, quello zodiacale, che è “fittizio”. Il segno zodiacale è immateriale, spirituale, metafisico, il pianeta (governatore) è invece qualcosa di macroscopicamente tangibile.

I governatori intendono solo identificare qualcosa, sono dunque utilizzati per identificare al meglio un contenuto zodiacale. Usarli o non usarli è solo una scelta metodologica nel senso che ci sono tantissime tradizioni che non li utilizzano e in questo non c’è niente di sbagliato, come non c’è alcun errore nell’utilizzarli.

I dispositori sono i governatori delle case celesti, che possono dare informazioni aggiuntive sulla “natura” di una casa. Anche qui vale lo stesso discorso, non è obbligatorio usarli, dipende dal metodo che adottiamo nella lettura astrologica, usarli o non usarli è una semplice e banale “scelta soggettiva”.

Ma il metodo astrologico cos’è? Per me è un metodo umanistico e filosofico attraverso cui cerchiamo di tradurre geroglifici di complessa simbologia in un linguaggio umanamente comprensibile. Quindi governatori e dispositori aiutano in questa interpretazione, sempre per chi vuole utilizzarli!

Usare un governatore non significa usare qualcosa di vuoto e banale. Se sono vuoti e banali per qualcuno non significa che lo siano per qualcun’altro. Quello che voglio dire è che con sempre più frequenza noto nel settore astrologico che ogni Astrologo o praticante cerca di avvalorare il proprio sistema di riferimento, considerando tutti gli altri sbagliati. Questo è narcisismo intellettuale, non è saggio ne corretto questo tipo di approccio, giacché parliamo di una materia che di scientifico non può avere nulla giacché l’interpretazione rende lo scibile soggetto alle variabili cognitive e culturali dell’astrologo.

Qualcuno osserva che è assurdo ritenere Mercurio governatore sia dei Gemelli che della Vergine concettualmente non possono avere uno stesso simbolo planetario di riferimento. Questo dipende… perché mercurio come governatore dei Gemelli funziona per esempio come “portatore del caducifero” mentre nella vergine funziona come “traghettatore della materia”, ovvero come simbolo psicopompo. Stessa cosa si può dire della Venere che governa la Bilancia e il Toro. Per la Bilancia la Venere è luciferina, mentre per il Toro è ericina. 

Giustamente però mi sono posto anche io questo quesito…. così usando le dignità morpurghiane, considero come governatori / dispositori i domicili primari dei pianeti, che identificano per ogni segno zodiacale un simbolo planetario preciso. La Morpurgo introduce il concetto di Pianeta X e Y che almeno personalmente ho per ora identificato nella simbologia di Eris (X) e di Sedna (Y) per una serie di motivazioni ora troppo complesse da spiegare in questo contesto.

Sapere che una Casa Celeste è governata da Mercurio piuttosto che da Saturno, credetemi cambia completamente “modo di osservazione” di quel luogo astrologico. Praticando una astrologia morpurghiana in forte sincretismo con l’astropsicologia secondo il metodo di Huber, io personalmente uso Governatori e Dispositori trovando interessanti rispondenze sia in fase di studio genetliaco del grafico, sia in fase oroscopica-previsionale (che preferisco chiamare proiezione più che previsione).

 

Quindi mi sta bene che qualcuno la pensi diversamente.
Ciò che aborro e non accetto è l’idea che qualcuno, mosso da un suo convincimento personale e a volte anche basato su concezioni non totalmente corrette, possa ritenere un approccio banale, vuoto e inutile, in un’opera di dissacrazione e demonizzazione che è assurda in questo settore della conoscenza. Come si sentirebbero gli accademici della filosofia se qualcuno demolisse o demonizzasse certi dettami e concetti filosofici, giudicandoli banali e vuoti? 

 

I concetti dell’astrologia classica sono per esempio oggi adattabili ed elaborati in nuove concezioni e traduzioni, in sintonia ai nessi storici presenti nonché all’evoluzione delle coscienze. Personalmente non condivido molte concezioni dell’astrologia classica, personalmente non amo certi metodi astrologici tipo le rivoluzioni solari e lunari, o le direzioni primarie; eppure non mi sognerei nel dire che sono metodi sbagliati, perché se qualcuno li usa significa che funzionano, probabilmente se non li considero nel mio sistema intepretativo è un problema mio, non loro… forse non so usarli come metodi, o semplicemente la mia forma mentis non ci si ritrova ad usarli.

Divulgare il sapere è un lanciare semi potenzialmente produttivi e germinanti, e non un lanciare pugni di sabbia contro gli occhi (le visioni) degli altri, questo non è saggio ne divulgativo, ma un modo violento di esprimere il proprio io, in modo troppo autoritario.

Come ebbi modo anni fa di confrontarmi su certi concetti con una nota antropologa, alla fine arrivai a dire con costei che si… “non esiste niente di vero e niente di razionale” in questo mondo, perché tutto è soggetto all’elaborazione della nostra mente, soggetta a sua volta a inifinite variabili. Una realtà oggettiva nel momento in cui è soggetta a elaborazione cerebrale, non diventa più “oggettività” ma “soggettività”. Quindi sono lieto che ci siano tante idee in questo mondo chiamato Astrologia, sono lieto di essere un Astrologo indipendente, non ho nulla da invidiare a nessuno, sono a mio agio, e vorrei che anche gli altri fossero sereni nelle loro considerazioni, senza necessariamente gettare fango sugli altri.

Riflettiamoci.

SEGNO ZODIACALE GOVERNATORE
ARIETE MARTE
TORO ERIS X
GEMELLI MERCURIO
CANCRO LUNA
LEONE SOLE
VERGINE SEDNA Y
BILANCIA VENERE
SCORPIONE PLUTONE
CAPRICORNO SATURNO
AQUARIO URANO
PESCI NETTUNO