L’anno 2020 è astrologicamente carico di simbologie ed eventi che, sul piano immaginale, intendono prometterci grandi temi e grandi questioni su cui tutta l’umanità dovrà confrontarsi. Il transito più significativo del 2020 è quello di Saturno.

A gennaio 2020 si presenterà una particolare congiunzione Saturno-Plutone, la più recente risale al 1982, quella precedente al 1947. Quando Saturno si congiunge a Plutone, qualcosa che è privo di forma tende a volersi conformare in  una struttura evidente. Saturno cerca di dare una forma razionale all’informe, all’abnorme o all’amorfo. Prende vita, almeno sul piano simbolico, un 2020 dove certe idee, certe ombre, certe paure, emergono dagli abissi dell’inconscio collettivo. È l’emersione dagli abissi plutonici di Cthulhu, il leggendario mostro mitologico narrato da Lovecraft nel suo celebre romanzo  Il Richiamo di Cthulhu.

La più antica e potente emozione umana è la paura, e la paura più antica e potente è la paura dell’ignoto. Howard Phillips Lovecraft

Saturno congiunto a Plutone se volessimo tradurlo nei termini lovecraftiani è “qualcosa” che non può essere descritta, ovvero «il viscido e verde uovo cosmico con tenaglie molli e una orribile testa di calamaro con antenne che si contorcono».

Un Sacerdote di Cthulhu racconta dell’emersione di questa creatura dagli abissi, sotto forma di vaticinio, dicendo: «Quando le stelle si saranno allineate alcune forze ignote libereranno i corpi dei Grandi Antichi. I sacerdoti segreti faranno risorgere il Grande Cthulhu dalla tomba per ripristinare il suo dominio sulla Terra. L’umanità diverrà come i Grandi Antichi: libera e selvaggia, al di sopra del bene e del male, senza leggi né morale. Gli Antichi liberati insegneranno all’umanità nuovi modi di urlare e uccidere, e tutta la Terra brucerà in un olocausto di estasi e libertà».

Questo mostro degli abissi intende rappresentare l’ombra collettiva (Plutone) che incontrando Saturno intenderà far emergere alcuni suoi contenuti, manifestandoli in fatti concreti. Le congiunzioni dove sono coinvolti i generazionali sono sempre prodromiche di grandi manifestazioni, di eventi importanti e strategici per le sorti dell’umanità. Le grandi paure del collettivo non saranno più “timori” reverenziali, ma fatti su cui doversi confrontare razionalmente.

Questa congiunzione avverrà nella simbologia del Capricorno, ed è per questo specifico motivo che è rievocabile la mitologia di Chtulhu, perché essa rievoca la potenza delle Montagne che in associazione a Plutone, fa emergere anche gli abissi dei “monti oscuri” sotto il livello del mare, le montagne degli oceani dai cui piedi il mostro oscuro intende scalare, sino all’emersione.

Traducendo queste simbologie in fatti più pratici, il 2020 è un anno interessante perché sul piano collettivo molte situazioni già attualmente fragili e delicate, potrebbero volgere verso un exitus definitivo. Le guerre diplomatiche o le dispute politiche, si tradurranno in azioni definitive, alcune separative, altre di alleanza. Alcune nazioni si alleeranno, altre perderanno alleanze strategiche, una certa paura economica e finanziaria potrebbe ancora emergere come argomento di attualità, nuove istituzioni o nuove forme di potere e governance saranno pronte ad emergere e a imporre i loro contenuti e le loro Leggi.

Procedendo nei mesi, verso Marzo 2020 Saturno entrerà in Aquario e sarà subito in aspetto di quadratura a Urano in Toro. Saturno avrà a che fare con un altro generazionale, subito dopo la congiunzione con Plutone. Saturno-Urano in aspetto intendono evidenziare un conflitto tra ragione e tecnica; tuttavia osservando le simbologie del collettivo, Saturno come autorità in aspetto a Urano come avanguardia e voglia di liberarsi dalle imposizioni del sistema, può anche indicarci una ribellione, un meccanismo di repulsione ad una condizione verso cui ci si sente frustrati e verso cui si aspira a liberarsi.

Come se non bastasse, Saturno da Luglio 2020 ritornerà in Capricorno, dunque si palesa una nuova congiunzione Saturno-Plutone.  Nel frattempo Giove sarà per gran parte del 2020 nel segno del Capricorno, in aspetto simbolico di congiunzione a Plutone e di trigono a Urano. Unico generazionale su cui possiamo contare un po’ sarà Nettuno in aspetto simbolico (a prescindere dall’orbita) armonico sia a Saturno che a Urano, che ammorbidirà la severità degli aspetti, invitando ad aprire la razionalità alle ragioni del cuore e dello spirito.

Il 2020 si conclude con una importante congiunzione, quella di Saturno-Giove in Aquario a 0°. Una congiunzione perfetta che chiude un ciclo di circa 240 anni;, e che sarà in aspetto di congiunzione anche alla stella fissa Altair:  il ciclo precedente coincise con la vigilia della rivoluzione francese, che poi successivamente avrebbe cambiato totalmente il sistema politico non solo francese ma dell’intera Europa. Come 240 anni fa, stiamo alla vigilia di una “rivoluzione”, ideologica o di altro genere, che avrà il senso di gettare nuovi paradigmi nello scenario umano, al fine di separarci definitivamente da un certo tipo di Mondo, pronto a morire, per dar spazio a un nuovo Mondo, pronto ad essere scoperto e vissuto.

Non finisce qui; il 2020 sarà caratterizzato anche da una particolare eclissi solare,.

L’evento del 21 giugno 2020, relativo ad una particolare eclissi solare, non può sfuggire ad una sua lettura simbolica! Intanto, l’allineamento tra solstizio d’estate ed equatore galattico è un fenomeno molto potente sul piano simbolico: l’eclissi si verificherà lo stesso giorno del solstizio d’estate. Ma non è tanto il fenomeno astronomico in sé ad essere sorprendente, quanto il tipo di allineamento che si formerà con una struttura architettonica di straordinaria importanza esoterica, mi riferisco alla Piramide Egizia di Cheope, a Giza. L’eclissi osservata dal Cairo formerà una geometria sacra che evoca qualcosa di plutonico da decifrare e comprendere. Dopo poche ore dall’apice dell’eclissi, alle ore 5:15 ut del 21 giugno 2020 la configurazione del Sole parzialmente oscurato dalla Luna ripeterà esattamente quella presente all’interno della Grande Piramide di Cheope. L’allineamento dei Luminari con la struttura piramidale rievoca la vesica piscis.

La vesica piscis è un simbolo cristico di rilevazione, simboleggiato da una serie di circonferenze che dal punto di vista spirituale vuole raffigurare il momento di un contatto soprannaturale tra due mondi, ovvero la comunicazione di due dimensioni diverse una materiale-terrestre e una spirituale-celeste.

 Questa eclissi potrebbe simboleggiarci l’emersione di contenuti non solo sul piano politico e finanziario, ma anche socio-religioso, eventi quindi legati alle religiosità ufficiali che subiranno una forte crisi di identità e di struttura. La vescica piscis apre la coscienza anche ai piani spirituali ed extraterrestri, ovvero fuori dalla dimensione terrestre; scoperte sensazionali arriveranno dallo spazio, chissà forse di una antica civiltà che ha abitato un pianeta del nostro sistema solare, o la documentazione di prime forme di vita trovate su un altro mondo. Questi eventi possono di molto amplificare la nostra coscienza collettiva, portando una disgregazione della consuetudine o delle percezioni della convenzionalità, aprendoci nuovi interrogativi su chi siamo e su cosa è la meraviglia che ci circonda e che chiamiamo universo.

I tanti aspetti del 2020 sono stati letti da diversi astrologi internazionali, tra cui Liz Greene, come configurazioni di guerra: guerre che potremmo anche vivere dentro di noi, perché è il “piccolo tiranno interiore” ad emergere da queste simbologie, che tutti noi deteniamo.

SUL PIANO INDIVIDUALE
Le energie messe in gioco per il 2020 non sono affatto così semplici da gestire. Sono energie che intendono distruggere una forma nota, per dare spazio a nuove forme pronte a sorgere e ad emergere. Coloro che hanno configurazioni lese di Plutone, dovrebbero fare un profondo lavoro su sé stessi per saper gestire la capacità di discernimento di fronte agli stimoli della impulsività, perché risulteranno più vulnerabili a lasciarsi andare alla distruzione, al mettere in gioco tutto, esprimendo anche caratteri violenti pur di realizzare l’aspettativa.

Sensibili a questi transiti sono coloro che detengono un Saturno in segno Cardinale (Ariete Cancro Bilancia Capricorno) specialmente di terza decade; nonché chi possiede una Luna in segno Cardinale, sempre ad un grado elevato, oltre i 20°.

In grandi linee, ma lo approfondiremo segno per segno con diversi articoli che arriveranno prossimamente, i segni più soggetti alle energie di questo 2020 in modo disarmonico sono Ariete Cancro Bilancia Capricorno di terza decade, e Toro Leone Scorpione Aquario di prima decade, con certe differenze che approfondiremo più avanti. Per questi segni qualcosa è pronto a cambiare forma definitivamente, nel bene o nel male c’è da mettere in conto un grande sconvolgimento della quotidianità e delle abitudini quotidiani.

Le decadi due e tre dei segni fissi, e le decadi uno e due dei segni cardinali, possono invece trovare negli astri del 2020 un momento per riprogrammare e riorganizzare i propri progetti esistenziali, per costoro le possibilità di avanzamento e di progressione sono numerose, e si presenteranno occasioni finalizzate a stabilizzare e a dare fermezza alle proprie idee e ambizioni.

Per tutte le decadi dei segni mobili, Gemelli Vergine Sagittario Pesci, la situazione è armonica perché i transiti del 2020, quelli più impegnativi, non sono lesivi per il vostro sole, anzi per voi possono esprimersi anche situazioni di potere, di aumento di carisma, possono presentarsi opportunità di costruire legami solidi con gli altri, di progettare convivenze, o di fare grandi balzi in avanti per il raggiungimento di una gradevole e piacevole emancipazione.

Ci ritorneremo prossimamente, con i vari articoli di approfondimento segno per segno per l’oroscopo del 2020. A presto!