Le congiunzioni strette sono un aspetto astrologico di nascita che tengo molto in considerazione. Le ho incontrate in numerose occasioni, ma devo dire non così frequentemente. Posso dire che ogni 10 grafici osservati, 2 presentano una congiunzione molto stretta nel grafico di nascita. Significa il 20% dei grafici osservati.

La congiunzione stretta è in alcune tecniche considerata un punto di forza, di potenza, armonica. Fortunatamente non tutti la pensano cosi, perché di fatto le ho incontrate quasi sempre in casi di personalità molto fragili, soggette generalmente a “forze esterne” provenienti da altre persone o da ambienti ostili. 

Le congiunzione Marte-Luna e Saturno-Luna (strette) sono quelle che più di tutte mi hanno sempre rivelato un effetto ripetuto, di sincronicità. Si presentano sempre in casi di soggetti che subiscono o sono artefici di un sopruso, di una violenza di qualche tipo, umana o ambientale. Quindi la congiunzione stretta ci mette di fronte ad una persona che, potenzialmente, ha una energia violenta da esprimere oppure, in senso passivo-ricettivo, una energia violenta da accogliere nel suo vissuto.

Nel caso della congiunzione stretta Marte-Luna è in genere una energia violenta perpetuata da un’altra persona, oppure è la persona detentore di questo aspetto a esercitare una violenza contro gli altri. Potrei fare molti esempi al riguardo: un caso di una donna con Marte-Luna congiunti che mi ha aggredito verbalmente e con una violenza inaudita per una lettura astrologica che non le era piaciuta. Proprio l’aver affrontato la sua aggressività famelica nei confronti del rapporto affettivo (marte-luna in congiunzione stretta opposti a venere, ascendente-discendente) mi portò ad affrontare l’argomento relazione con l’altro. L’aver toccato l’argomento, aveva suscitato in lei un senso di fastidio, il dover ammettere di essere violenta nel pretendere l’amore e la considerazione dell’altro, nell’essere troppo concentrata sui suoi bisogni, l’ha indispettita. Il che non è un problema, può andar bene purché questo fastidio sia poi posto nel dialogo e nel confronto, finalizzato a crescere reciprocamente (anche l’astrologo cresce nel rapporto che ha con il suo cliente).

Altro caso sempre di un Marte-Luna congiunti in modo stretto è quello di una donna soggetta alle superficialità del suo uomo, oppure il caso di un cliente letteralmente fagocitato dal femminile della partner, totalmente manovrato e incapace di reagire.

Saturno-Luna congiunti in modo stretto l’ho osservato in numerosi casi di ambienti ostili all’individuo: una famiglia autoritaria o bigotta, un ambiente, un paese, un vicinato ostile, un ambiente lavorativo che non premia, che non valorizza, un contesto ecosistemico – per farla breve – castrante.

I casi sono numerosi e tutti dello stesso tenore, ovvero in tutti i casi c’è uno stesso tema ricorrente:

  • congiunzione stretta marte-luna: una persona che si ha accanto ci ferisce e ci umilia, rilegandoci in un senso di impotenza e di debolezza emotiva
  • congiunzione stretta marte-luna: siamo noi a incarnare il ruolo del carnefice, verso qualcuno, che umiliamo, che feriamo attraverso l’imposizione del nostro io-deterministico
  • congiunzione stretta saturno-luna: l’ambiente non ci offre giustizia, è lesivo, limitante, e ci fa essere frustrati, con la sensazione di impotenza, l’ambiente ciclicamente ci fa delle ingiustizie
  • congiunzione stretta saturno-luna: operiamo per trasformare l’ambiente in un luogo ostile per qualcuno o qualcosa, alteriamo l’armonia degli ambienti con una tendenza impositiva

Ma al di la di queste interpretazioni, le congiunzioni strette, di due o più pianeti (in quest’ultimo caso parliamo di stellium) sono indicative di un punto del cerchio zodiacale di nascita carico di energia, un’energia però che ha difficoltà ad esprimersi in modo equilibrato, proprio perché è “sovrastrutturata”, eccessivamente abbondante.

Le congiunzioni strette rievocano il concetto di SOVRACCARICO, sono congiunzioni che esprimono una energia di oppressione. Sono arrivato ad un convincimento: le congiunzioni strette (allo stesso grado o con un’orbita massima di +/- 3°) rivelano un accumulo di energia in cui i pianeti coinvolti si “contendono” uno stesso grado zodiacale, che non riesce a sopperire alla richiesta, causando un potenziale cortocircuito che può esprimersi con eventi violenti, ricevuti o perpetuati.

Dopotutto il sovraccarico in elettronica ci dice che l’eccessiva richiesta di energia, una richiesta anomala, causa un aumento del consumo che aumenta la temperatura e in casi limite può portare al collasso anche irreversibile dell’intero sistema. Accade così in casa, se un solo punto della tua casa è in sovraccarico “scatta” il salvavita, che se non ci fosse rischierebbe di portare un cortocircuito, un incendio, un danno grave all’intero sistema elettrico dell’abitazione.

Questo aspetto della congiunzione stretta è inoltre un dato ricorrente in temi di nascita di serial killer o di soggetti che hanno subito violenze. Ciò sia chiaro non significa che tutti coloro che portano questa condizione sono potenzialmente dei serial killer o potenzialmente vittime di una violenza, ma certamente potrebbero esprimersi momenti di sovraccarico in cui tutto il sistema è messo in crisi.

Non è però così ovvia come cosa… molti altri casi di serial killer, per esempio, o di vittime di un qualche sopruso, non presentano aspetti di congiunzione stretta. Per quale motivo? Probabilmente perché in questi casi sono altri i fattori scatenanti, e anche perché un fatto si scatena per opera di una “volontà individuale”: chiunque detiene aspetti “difficili” ha tuttavia uno strumento posseduto da tutti, la possibilità di scegliere che proviene dal discernimento che è legato strettamente ad una serie di variabili che si acquisiscono e si formano durante la nostra esistenza: la variabile culturale, spirituale, filosofica, sociale, del contesto in cui viviamo, dell’influenza famigliare e delle persone che ci circondano.

Sono sempre più convinto che gli aspetti di nascita descrivano una sorta di “impronta”, che esprimeremo se siamo disposti ad esprimerla, o che non esprimeremo se intendiamo non esprimerla, nel non poco importante libero arbitrio che non è affatto un “dogma” ma una verità questa si assoluta, siamo liberi di agire anche all’interno di un destino in apparenza ineluttabile dove tuttavia possiamo decidere “in che modo” esprimerlo, decidendo tra varie opzioni e possibilità.

INTERPRETAZIONI
Dal punto di vista interpretativo, la cogiunzione stretta è più determinante se in congiunzione ad una cuspide della casa celeste, ne esalterà i suoi valori indicandoci in quale settore dell’esistenza il soggetto potrebbe ricevere delle energie violente o di sopruso, o il settore in cui l’individuo cercherà di ottenere risultati più importanti, traducendo tuttavia una difficoltà nell’attuarli. Le cuspidi celesti delle case angolari sono quelle che rendono la congiunzione stretta una “dominante” importante, dove il soggetto potrebbe tradurre paure o blocchi di “orientamento”, ovvero non capire che direzione prendere, o il non saper fare scelte convincenti o stabili, equilibrate. Dipende poi dai corpi coinvolti. Una congiunzione stretta Mercurio-Sole (molto più frequente) è meno impegnativa di un Marte-Sole congiunti in modo stretto (combusto) come è diverso osservare un Mercurio-Sole-Marte congiunti in modo stretto (stellium).

Una congiunzione stretta diventa più potente se all’interno di un pattern astrologico, per esempio in un Grande Trigono denatura la sua “armonia”, in un quadrato-t amplifica la sua energia di frustrazione.

Tuttavia poiché ogni conflitto ha una ragion d’essere, ovvero esiste per darci qualche opportunità, considero la congiunzione stretta un punto fondamentale del grafico di nascita in cui simbolicamente possiamo rappresentare il luogo dello zodiaco in cui c’è un eccesso di “energia” dove l’individuo proietta troppo sé stesso, finendo di bloccare l’intero sistema. Il punto zodiacale in opposizione è il luogo della compensazione, in quel grado zodiacale troviamo – in un certo senso – la soluzione in grado di “risolvere” e “stemperare” quell’accumulo di energia: per esempio una congiunzione stretta Marte-Luna al 17° dello Scorpione ci offre nel diciassettesimo grado del Toro il luogo in cui poter “lavorare” simbolicamente per risolvere l’accumulo nel grado scorpionico (in questo esempio sapendo “donare agli altri” ciò che si possiede, sapendo rinunciare a ciò che riteniamo nostro, in un lavoro profondo sul senso di accumulo e di possesso e capacità di liberarci dal superfluo).