Le montagne sono le grandi cattedrali della terra, con i loro portali di roccia, i mosaici di nubi, i cori dei torrenti, gli altari di neve, le volte di porpora scintillanti di stelle. (John Ruskin)

Le tante notizie che ultimamente si susseguono e che vedono coinvolti escursionisti alle prese con sentieri e montagne, vittime improvvise della caduta, mi porta a ragionare sul tema della montagna, come simbologia sacra e astrologica.

Parto dal presupposto che tra i tre segni di Terra, Toro Vergine Capricorno, quello che ha più attinenza alla Montagna è proprio il Segno del Capricorno. Dal punto di vista della psicologia del profondo e dell’astrologia ad approccio immaginale, nel segno Capricorno troviamo l’impresa dell’individuo nello scalare i problemi dell’esistenza, le sfide della vita, i limiti della materia, al fine di raggiungere la cima, la vetta più alta, ovvero al fine di raggiungere la più alta soddisfazione del proprio “volere”, la realizzazione dell’ambizione. Scalare una montagna significa simbolicamente affrontare qualcosa di duro, spigoloso, di inaccettabile che è dentro di noi. In effetti nel mondo onirico sognare di scalare una montagna o percorrere un sentiero roccioso intende evocare – dal punto di vista inconscio – la volontà della nostra mente più profonda di affrontare i nodi della vita, i problemi che l’esistenza ci presenta, accettando tuttavia la cruda realtà dei fatti, accettando il limite come sfida da superare, non come qualcosa da distruggere ma come qualcosa da integrare, da rendere proprio. Attraverso questa comprensione, il limite diventa un appiglio, un punto su cui poggiare il piede per continuare la salita verso la liberazione dal condizionamento della materia, verso la vetta della realizzazione.

Molti celebri escursionisti presentano un Saturno in un segno cardinale, spesso in Cancro in aspetto di opposizione alle simbologie del Capricorno. L’opposizione Cancro verso Capricorno intende simboleggiare il “fondo” (punto di partenza) che intende raggiungere il punto più “alto” (punto di arrivo). Spesso incontriamo carte di escursionisti in cui è molto accentuato l’elemento terra, dove la Luna è spesso in segno di terra. Tuttavia è la simbologia Ariete Cancro Bilancia la più interessante nello studio della Montagna, simbologie da osservare come Punti da cui parte l’intento di “scalare” le rocce del Sacro Monte, nel raggiungimento del punto più in alto, dove ad attendere c’è la Simbologia del Capricorno.

La Montagna è stata sempre assorbita come Luogo degli Déi, è quindi emblema della manifestazione dell’eternità, in essa è espressa l’immutabilità ma anche l’eternità della creazione. In un testo di Mircea Eliade i monti e i valichi montuosi sono osservati come zone di confine fra cielo e terra, ovvero tra umano e divino, da dove passa l’asse del mondo. La montagna si sviluppa in modo ascensionale, quindi rappresenta la verticalizzazione della Materia verso lo Spirito, è la via attraverso cui accediamo alla Sapienza Divina, manifestando la nostra parte più spirituale.

Ogni volta che affrontiamo un sentiero roccioso, sfidiamo la materia, la razionalità, sfidiamo le leggi della fisica in un certo senso, superando limiti che in apparenza ci spaventano o ci fanno sentire incapaci di superare l’ostacolo, raggiungiamo un grado di soddisfazione che è prima di tutto spirituale. La via della montagna o se preferite la via della pietra è un percorso iniziatico, spirituale, che ha lo scopo di farci superare il senso del limite e dell’invalicabile.

All’interno della montagna c’è nella simbologia esoterica il richiamo del “Focolare di Adamo”, ovvero un nucleo di energia, non fuoco che brucia (fiamma rossa) piuttosto un fuoco blu, legato alle simbologie dell’acqua, è il fuoco dello spirito.

La montagna è legata alla simbologia del CAPRICORNO. L’atto di scalare la montagna o di affrontare la roccia, per raggiungere la vetta, è legata alla simbologia ARIETE. Il calcolo, la ragione, il confronto con gli ostacoli che la via della roccia presenta alla nostra ragione, è legata alla simbologia BILANCIA. Il raggiungimento della vetta ci porta ad un momento di profonda spiritualità interiore, raggiungiamo la parte più alta, sotto ai nostri piedi arde il Focolare di Adamo, legato alla simbologia del CANCRO.

Ecco che si manifesta la potenza della Croce Cardinale, l’energia delle case celesti chiamate Ascendente Discendente Fondo Cielo e Medio Cielo, si manifesta l’orientazione della materia e dello spirito, ovvero la direzionalità del tangibile con l’intangibile che viaggiano su uno stesso binario, ambendo un giorno ad incontrarsi definitivamente, ricongiungendosi eternamente.

Il tema della montagna sarà un argomento molto sentito anche con la prossima congiunzione di Sauturno-Plutone (dicembre 2019 gennaio-febbraio 2020) quando questo incontro intenderà far emergere qualcosa di “interno” alla montagna, una energia profonda della roccia, dentro al suo cuore pulsante, un contenuto che sarà emanato, fuoriuscendo in tutta la sua potenza: è l’incandescenza del Focolare d’Adamo, che irrompe nel mondo mostrando all’umanità la potenza della Natura e quindi dello Spirito che anima tutte le cose.