Gli eventi delle grandi Congiunzioni riguardano sempre cicliche planetarie che interessano la collettività: eventi che se pur collettivi incideranno sulla nostra coscienza e consapevolezza terrestre, su ciò che siamo, da cosa proveniamo, e verso cosa andremo. La Grande Congiunzione del 2020 riguarda e coinvolge i pianeti Marte Giove Saturno Plutone che transiteranno in momenti specifici nella simbologia zodiacale del Capricorno per poi concludere con la congiunzione GIOVE-SATURNO a 0° nello stesso momento che avverrà a Dicembre 2020. Avrò modo di disquisirne in questo lungo articolo che chissà se arriverà ai posteri! Parlo di posteri perché la Grande Congiunzione, che già dal 2019 in realtà sarà anticipata da alcune congiunzioni importanti, nel 2020 aprirà un ciclo che arriverà a compimento e a manifestazione nel 2040 quando – a mio avviso – inizierà ufficialmente una Nuova Era nella Coscienza della Terra, evento che faccio coincidere con il mese di settembre 2040 per via di una Congiunzione Dorata formata da Luna Marte Mercurio Venere Giove Saturno nella simbologia della BILANCIA che segnerà nell’orologio terrestre un momento X per tutta l’umanità.

Ma prima di arrivare alla Congiunzione Dorata del 2040, c’è da capire cosa concluderà ed inizierà la Grande Congiunzione del 2020! Le Grandi Congiunzioni concludono sempre un ciclo. Questi cicli solitamente si concludono con una parte del vecchio mondo pronto a morire, e una parte pronta a rinascere e a venire alla luce. Non devono quindi spaventare queste cicliche, poiché esse vogliono solo simboleggiare ciò che nel processo vitale e biologico avviene costantemente sotto ai nostri occhi: tutto ciò che nasce e cresce è destinato a morire, e tutto è destinato a rinascere. Nella Grande Congiunzione ci ho sempre visto l’eco della Legge della conservazione della massa, postulata da Lavoisier: Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma! Mai come in questo momento il concetto di creazione – distruzione – trasformazione si accentua sotto la complessa simbologia saturno-giove-marziale-plutonica in un complesso momento astrologico che parla, all’attento osservatore del cielo e delle sue simbologie, di profondi cambiamenti in arrivo.

La sensazione che si ha da questa congiunzione è che la fine di un certo sistema politico e finanziario potrebbe conclamarsi e sancire l’inizio di una ripartenza di nuovi sistemi politici e finanziari attraverso nuovi strumenti, nuove concezioni e nuove regole.

Intanto comincerei col dire che è tutto il 2020 ad essere un anno simbolicamente complesso e articolato da eventi astronomici che, associati alla Grande Congiunzione, appaiono certamente interessanti e di complessa decifrazione. L’evento del 21 giugno 2020, relativo ad una particolare eclissi solare, non potrà essere letto separatamente rispetto alle Grandi Congiunzioni del 2020! Intanto, l’allineamento tra solstizio d’estate ed equatore galattico è un fenomeno molto potente sul piano simbolico: l’eclissi si verificherà lo stesso giorno del solstizio d’estate. Ma non è tanto il fenomeno astronomico in sé ad essere sorprendente, quanto il tipo di allineamento che si formerà con una struttura architettonica di straordinaria importanza esoterica, mi riferisco alla Piramide Egizia di Cheope, a Giza. L’eclissi osservata dal Cairo formerà una geometria sacra che evoca qualcosa di plutonico da decifrare e comprendere. Dopo poche ore dall’apice dell’eclissi, alle ore 5:15 ut del 21 giugno 2020 la configurazione del Sole parzialmente oscurato dalla Luna ripeterà esattamente quella presente all’interno della Grande Piramide di Cheope. L’allineamento dei Luminari con la struttura piramidale rievoca la vesica piscis.

La vesica piscis è un simbolo cristico di rilevazione, simboleggiato da una serie di circonferenze che dal punto di vista spirituale vuole raffigurare il momento di un contatto soprannaturale tra due mondi, ovvero la comunicazione di due dimensioni diverse una materiale-terrestre e una spirituale-celeste.

Non mi imbarazza leggere numerose disamine di intraprendenti pionieri della decodificazione simbolica che – su diversi siti e forum internazionali – ipotizzano che questa rievocazione simbolica, concomitante agli eventi delle Grandi Congiunzioni, possa portare nell’umanità una squassante magnifica (per alcuni) terribile (per altri) rivelazione legata ad altre dimensioni, altre creature, altre entità appratenti al Cielo, all’Universo, alla nostra galassia. Insomma, detto in parole semplici qualcuno dice che dal 2020 l’umanità potrebbe avere i segnali chiari dell’esistenza di intelligenze soprannaturali, e per soprannaturali voglio solo intendere “al di fuori della nostra biologia e natura” (da una forma vegetale, o microbica o complessa viva ed esistente su un pianeta extraterrestre, a una forma complessa di intelligenza pronta a comunicare con la popolazione terrestre).

Queste sono quelle che io chiamo “interpretazioni uraniche”, fantascientifiche e surrealistiche, che mi piacciono molto. Tuttavia, se vogliamo rimanere all’interno di un rigore razionale, potremmo invece decodificare da questo simbolo una rivelazione spirituale sul piano collettivo, ovvero eventi connessi al mondo delle religioni e delle spiritualità. Poiché il simbolo rievoca la religione legata a Cristo, e poiché questa simbologia emergerà in una geometria sacra sopra un luogo di profonda radice musulmana, è probabile che le religioni monoteiste in genere, specialmente quelle di origine abramitica, possano essere pervase nel bene o nel male da fenomeni epocali.

La fine di una religione non è affatto un fenomeno raro o impossibile, la storia ci insegna che importanti culti radicati e strutturati in modo complesso sono terminati inesorabilmente sotto il peso del cambiamento delle coscienze collettive. La Grande Religione dell’Antico Mondo, quella legata ai culti pagani della Dea Madre, i culti isiaci, mitriaci, e via dicendo, erano supportati da tradizioni radicate e solide, eppure sono crollate sotto il peso della nuova religione cristiana portata dalla simbologia dei Pesci. Nell’Era dell’Aquario che secondo alcuni esoteristi in realtà è già iniziata, i culti abramitici potrebbero subire una loro profonda rielaborazione, e potrebbero emergere delle forme di spiritualità diverse dal concetto di religione e fede. Quindi rivelazione di un mondo spirituale, creature aliene, la fine delle religioni abramitiche o un loro duro, durissimo colpo, che sancisce un qualcosa che morirà e che rimarrà nel “vecchio mondo” (dal 2019 in giù) e qualcosa che si rivelerà di nuovo e inedito e che metterà base e radici nel “nuovo mondo (dal 2020 in su). Questo non significa necessariamente la fine di una religione, ma una sua profonda trasformazione è da mettere in conto con particolare riferimento al culto cristiano, cattolico ma anche ebraico e musulmano.

Un’altra interpretazione associa il simbolo vesica piscis alla simbologia dell’Utero, ovvero rievocherebbe l’Utero Cosmico di Nut, che in chiave cristica dovremmo definire con il concetto della “conclamazione della centralità del culto mariano” ovvero la conclamazione della centralità del culto del Femmineo Sacro (il culto mariano probabilmente sarà l’unica spiritualità futura, legata al culto della Dea Madre continua imperterrita ad essere centrale nell’immaginario religioso-spirituale collettivo): queste analogie hanno portato a ritenere che nel 2020 una Donna sarà investita di un enorme potere per la sorte dell’intera collettività (sul piano politico, finanziario, o chissà forse spirituale…).

Tuttavia, l’evento descritto – che evoca comunque una simbologia più esoterica che astrologica – va letto nella simbologia collettiva del Capricorno. Tralasciando l’eccessivo entusiasmo di certe interpretazioni che comunque mi affascinano al di la della loro incerta razionalità, le simbologie evocate dalle congiunzioni del 2020 di Marte Giove Saturno Plutone evocano questi concetti collettivi:

CAPRICORNO: governo, politica, tradizioni politiche, potere degli stati e del legislatore, attività diplomatiche, la legge comune, la legge consolidata e normale, le cose certe e razionali.

MARTE: forza militare.

GIOVE: forza economica, forza religiosa, forza istituzionale.

SATURNO: forza politica, forza legislativa.

PLUTONE: forza atomica.

In particolare Giove può rappresentare una religione o un culto, ma anche una istituzione, nonché l’economia di un paese. Saturno nell’astrologia collettiva è spesso simbolo dell’austerità delle politiche finanziarie, ma può indicare anche il momento della ristrettezza quanto quella del crollo e della distruzione. Marte è quasi sempre la forza militare, ma anche l’azione violenta in genere. Plutone ha diverse interpretazioni, perché può da una parte parlare di energia atomica e nucleare, ma dall’altra può anche parlare di forze oscure e non conosciute che emergono improvvisamente alla coscienza collettiva.

Nelle Grandi Congiunzioni del 2020 sono rievocate, inoltre, l’esaltazione di Marte, il domicilio di Saturno, la caduta di Giove, mentre Plutone in Capricorno spinge all’emersione – a mio avviso amplificandola – dell’esaltazione di Marte, del domicilio di Saturno e della caduta di Giove.

Tutto ciò evoca diversi luoghi terrestri.  Per Marte è evocato il Primo Luogo (nazione e popolo); per Saturno il Decimo Luogo (potere supremo, governance, la legge ordinaria comune e razionale, il governo); per Giove il Nono Luogo (politica estera e commercio estero, diplomazia, immigrazione ed emigrazione, istituzioni religiose, filosofia, lo straniero, la conoscenza); per Plutone l’Ottavo Luogo (trasformazioni violente, riforme improvvise e distruttive di sistemi antecedenti, la finanza occulta e il debito pubblico). Poiché è coinvolta la simbologia del Capricorno, diventa di importanza rilevante tutto ciò che è collegabile simbolicamente e per analogia alla croce dei segni cardinali, mi riferisco a luoghi geografici, nazioni, governi, politici e personaggi di importanza mondiale, istituzioni, enti, oggetti, cose, e via dicendo, in analogia alla croce dei segni cardinali. Vedremo nei prossimi articoli i luoghi geografici e le carte di nascita associate ai segni cardinali di nazioni, governi, personaggi influenti sul piano mondiale, con particolare riferimento al segno Capricorno. Giusto come accenno, la grande congiunzione è stata vista – e condivido l’intuizione – come possibile indicazione di un profondo cambiamento, in Europa, rispetto alla politica comunitaria e finanziaria legata all’Euro, questo perché la moneta unica è sotto l’influenza della simbologia del capricorno (essendo circolata proprio con un Sole radix in Capricorno). Alcuni addirittura ipotizzano la disfatta dell’Europa come progetto di politica economica comunitaria.

Dal punto di vista della simbologia tarologica, la Grande Congiunzione del 2020 coincide con un anno rappresentato dall’Arcano IV L’IMPERATORE da cui ricaviamo le seguenti analogie: Lo spirito della natura dominerà sulle cose. L’ordine e la legge saranno posti sotto il confronto del caos e dell’arbitrarietà. Crea e riconosci, stabilizza te stesso per non essere scosso dagli eventi, amplifica le tue prospettive, sii realista e accetta ciò che vedi, sii responsabile e non essere folle, il mondo non finirà. Un despota perfezionista e narcisista, convinto del suo sapere, attraverso la sua anti-intuitività imporrà il suo ordine e la sua legge. Archetipo del “Mondo sotto il dominio della legge della convenzionalità” Lettera Tsadé, la Lancia, valore numerico 90, la ragione che penetra i misteri del femminile, della natura, attingendo alla fonte dell’incomprensibile Asse Netzah-Jesod dell’Albero della Vita, ovvero anarchia che produrrà struttura, il caos che cresce ma che poi porterà nuovi fondamenti. I-Ching Shih L’Esercito. Rune Thurisaz il forte e Ansuz la forza divina. Marte Sole Ariete e Marte Sole in Capricorno. Abramo, Isacco, Giacobbe, Crono, Jahweh, Zeus. I dieci comandamenti. Il rito del sacrificio, ascesi, penitenza. Eucalipto come olio essenziale e incenso per le purificazioni del 2020. Onice nera, cristallo ialino (da indossare durante tutto il 2020). Citazione legata all’Arcano: A lungo andare nulla può resistere alla ragione e all’esperienza, la contraddizione della religione contro entrambi è fin troppo toccabile. Il nostro Dio Logos realizzerà di questi desideri ciò che la natura permette oltre a noi (Sigmund Freud).

Saturno congiunto Plutone, cosa ha determinato in passato?

Da Babilonia a San Paolo.  Poi ai nostri tempi moderni. Ci stiamo avvicinando ad un importante momento astrologico, quello relativo alla grande congiunzione in capricorno che coinvolgerà diversi pianeti importanti nella ciclica planetaria. In questo secondo articolo di approfondimento, affronterò la simbologia del capricorno relativa agli astri Saturno Giove Marte Plutone. Prima di addentrarmi negli aspetti dialettici di questa simbologia, vediamo i momenti più importanti di queste congiunzioni (in rosso i momenti più intensi).

 

Per analizzare il Sinodo del Capricorno ho deciso di esplorare in particolare la simbologia di Saturno in Capricorno. Nel 2017 Saturno ha fatto il suo ingresso nel segno Capricorno. Severità e consuetudine si uniscono, trovando in questo incastro una piacevole dialettica. Durante il suo viaggio, Saturno come indicato nella tabella, si incontrerà con Plutone, il riformatore, ma anche con Giove nel 2020. Nel segno capricorno è espressa l’ambizione consapevole che si cristallizza diventando materia. Rappresenta l’amministrazione e la gestione delle corporazioni, dei governi, è il simbolo del governo per eccellenza, o di chi detiene un potere su tutto e tutti, sulle masse.

Il segno capricorno vede l’esistenza dall’alto, lo fa come leader, un leader diverso da quello identificato dal segno leone. Il capricorno è imponente nella sua osservazione, autoritaria e sprezzante, metodica e razionale, cinica e a volte spietata.

Saturno è anche responsabilità, dunque è in analogia al difficile compito di chi detiene il potere ovvero quello di decidere per tutti. È amministratore ma anche giudice cinico, che applica le leggi senza sentimentalismo. È sia austerità che parsimonia, colui che toglie: può togliere a chi non ha nulla, come a chi ha tutto. L’incastro tra Saturno e Capricorno può identificare il conservatorismo e lo status quo come tutti i segni di terra (Toro Vergine Capricorno) suggeriscono (preferenza per il consolidato e il certo, piuttosto che per l’incerto, l’anacronistico, l’idealizzato). Tuttavia il movimento di Saturno in questi tempi dovrà essere letto in sinergia ad altri transiti in particolare quelli di Plutone e Giove in Capricorno (il 2020 è l’anno più significativo) e di Marte che se anche è un pianeta veloce, può indicarci il momento di una importante attivazione/manifestazione (sincronicità).Per comprendere ciò che un transito può determinare nel futuro, dobbiamo leggere gli eventi che ha determinato in passato. Solo in questo modo possiamo intuire qualcosa di più.

Il transito di Saturno in Capricorno del periodo 1988-1991 è coinciso con il crollo degli Stati sovietici e con il blocco orientale dell’Europa. Evento che si verificò con un coinvolgimento di Urano-Nettuno. Saturno Nettuno hanno simboleggiato la rivoluzione russa, per giunta intuita in tempi non sospetti da Andre Barbault a cui dobbiamo gli approfondimenti relativi alle cicliche planetarie. Negli anni in corso Saturno incontrerà Plutone, in realtà l’aspetto è già in corso, ma sarà molto più intenso dal 2020. La correlazione Saturno-Plutone, in aspetto di congiunzione, è piuttosto rara ed è stato necessario compiere una ricerca piuttosto complessa per valorizzarla retrospettivamente.

SATURNO PLUTONE IN CAPRICORNO: BABILONIA!

SATURNO CONGIUNTO PLUTONE in Capricorno lo incontriamo nelle faccende del re assiro Sennacherib (705 a.C. – 681 a.C.) – un despota militare – che rase al suolo Babilonia nel 689 a.C, nel più totale disinteresse del costume e delle tradizioni babilonesi. Si trattò di un evento importante nell’antica Mesopotamia ed ebbe una incredibile eco. La distruzione dei templi di Babilonia fu vista come un oltraggio alle tradizioni culturali della città. Il re Sennacherib fu poi assassinato dal figlio maggiore (681 a.C.), venne ritenuta una morte divina, ovvero una punizione degli dèi babilonesi! Questo evento simboleggia la distruzione di una grande città, radicata in antiche e profonde tradizioni, ma anche da tante contraddizioni. Babilonia è stata capitale di una “metropoli” culla dell’Occidente. Ma è ricordata spesso come metafora del peccato: la città è simbolo del progresso e della ricchezza ma è anche simbolo dei lati oscuri dell’umanità. La Babilonia di oggi dove è? Difficile rintracciarne una in particolare, tutte le grandi metropoli del mondo così detto industrializzato ne incarnano la simbologia.

SATURNO PLUTONE IN CAPRICORNO: IMPERO ROMANO. In questa congiunzione si verificò un importante cambiamento geopolitico: il controllo dell’Oriente passò dalla regola ellenistica a quella romana; Antioco il Grande (241 a.C – 3 luglio 187 a.C.) perse la battaglia dei quattro anni, perse contro il dominio romano firmando un accordo di pace chiamato Trattato di Apamea (188 a.C.) cedette i suoi territori al dominio di Roma. Questo evento rafforzò la geografia romana e portò una stagione di importante espansione per l’Impero. L’evento di Antioco il Grande come potremmo leggerlo in questi tempi moderni? A cosa ricollegarlo come analogia? Personalmente mi ha fatto pensare alle leggi e all’autorità della Comunità Europea (Impero Romano) e al tentativo di inserimento delle realtà asiatiche (in particolare quella cinese, vedi le recenti trattative diplomatiche, politiche e commerciali tra Italia e Cina nella così detta via della seta, trattative che hanno e stanno innervosendo l’Europa, vedi anche la situazione diplomatica e commerciale legata a Usa – Cina) nella rete commerciale europea.

SATURNO PLUTONE IN CAPRICORNO: SAN PAOLO! Altra importante congiunzione tra Saturno e Plutone nel segno Capricorno si verifica nel 47 d.C che secondo la tradizione cristiana coincide con l’anno in cui ha inizio l’opera missionaria di San Paolo, conosciuto non solo per la sua opera evangelica ma anche per la sua netta contrapposizione con il collega Pietro: San Paolo era profondamente contrario all’idea che i Cristiani gentili (pagani convertiti) seguissero la legge ebraica. In questo evento l’analogia ai tempi moderni è legata ai numerosi eventi di turbamento che stanno riguardando la chiesa cattolica, nonché i tentativi di apertura dell’attuale papato, rappresentato da Francesco I, verso una riforma più moderna del culto cristiano-cattolico e che sta ricevendo numerose critiche dai tradizionalisti, come è facilmente verificabile in una ricerca giornalistica e in una indagine internet dove risultano innumerevoli i siti e i forum di cristiani e cattolici radicali e tradizionalisti profondamente contrariarti da numerose aperture di Papa Francesco I.

NESSUNA CONGIUNZIONE E’ MAI UGUALE ALLA PRECEDENTE. Non mi sfugge il fatto che ogni congiunzione ha una sua specificità e dunque l’osservazione retrospettiva può indurre in errore se presa alla lettera. Infatti, nel sinodo del capricorno del 2020 è coinvolto anche Giove. La presenza di Giove amplifica certe tematiche, specialmente quelle relative all’identità religiosa e culturale a cui la tradizione degli stati appartiene. In linea generale, da queste osservazioni posso intuire alcuni aspetti che saranno centrali.

Il sinodo del Capricorno potrebbe riguardare la trasformazione profonda e squassante dello status quo: nel 549 d.C. Saturno congiunto Plutone nel segno del Capricorno coincise con il saccheggio di Roma (Europa di oggi?) da parte degli Ostrogoti (tribù germanica): Totila pose sotto assedio Roma per la terza volta, riuscendo a conquistarla grazie ad un nuovo tradimento dei guardiani che aprirono le porte al suo esercito. Che analogia osservare in questo evento con il momento presente? Personalmente mi fa pensare ad un duro colpo all’Europa, un saccheggio in arrivo, probabilmente per opera degli Ostrogoti di oggi, gli speculatori economici!

Il sinodo del Capricorno potrebbe coinvolgere anche le istituzioni religiose. La discussione sulla dichiarazione del potere delle indulgenze (Disputatio pro declaratione virtutis indugentiarum) conosciuta come Le 95 tesi, fu un elenco di tesi redatte dal frate Martin Lutero, questo evento determinò la Riforma Protestante. Le 95 tesi furono pubblicate secondo le fonti ufficiali il 31 ottobre 1517 periodo in cui Saturno negli ultimi gradi del Sagittario (Sagittario domicilio di Giove) si congiungeva a Plutone che si trovava ai primissimi gradi del Capricorno. Non una congiunzione “pura” ma a mio avviso è emblematica perché rievoca un evento religioso importante che avviene con una congiunzione Saturno-Plutone dove sono coinvolte due simbologie zodiacali, quella del Sagittario e quella del Capricorno! In analogia ai nostri tempi moderni, forse potremmo aspettarci una importante riforma religiosa, che chissà potrebbe proprio riguardare la Chiesa Cattolica. Il 1517 è un anno importante in questa ricerca delle analogie retrospettive: la congiunzione Saturno Plutone si presentò con Urano in Toro: in questi tempi Magellano iniziò il suo viaggio intorno al mondo! Hernan Cortes iniziò la sua conquista dell’impero azteco! In questi eventi c’è il senso della conquista del mondo (Magellano) e la conquista dell’impero (Cortes). Tutti eventi che si incastrano bene nell’ambizioso segno del Capricorno, colui che intende raggiungere ad ogni costo la vetta più alta.

GIOVE SATURNO PLUTONE

Nel sinodo del capricorno che si appresta a concretizzarsi in questi tempi, c’è un’importante coinvolgimento, ovvero quello relativo a Giove. Non possiamo non parlare del sistema finanziario, bancario e dell’investimento finanziario. Inoltre tutto ciò avverrà con Urano in un segno molto “bancario”, quello del Toro. Plutone in Capricorno è coinciso nel 2008 con un tracollo finanziario globale: nel 1694 un’importante evento riguardò la Banca d’Inghilterra.

A cosa sto mirando? È evidente che il ritorno di Plutone in Capricorno rievoca anche quei temi… e non è un caso che l’ingresso di Plutone in Capricorno sia coinciso con una importante depressione economica. Se il ciclo si chiude non so dirlo, ma sicuramente un terremoto finanziario – che parte dall’Inghilterra, guarda caso la Brexit avviene in questo periodo di Plutone in Capricorno e di Sinodo del Capricorno prossimo a materializzarsi – è da ipotizzare!

Quello che voglio dire è che Saturno-Giove in Capricorno potrebbero testare la solidità delle strategie bancarie e finanziarie, ma Giove porta con sé elementi di solidarietà, dunque sarà anche testata la capacità di essere solidali nei confronti del recupero del debito collettivo: potremmo immaginare in questo concerto di analogie l’idea populista (Urano in Toro) di ribellione agli oneri del debito, ovvero un rifiuto di pagare i creditori, o comunque una impossibilità nel farlo. Questo creerebbe un problema senza precedenti, un default serio e pericoloso per la stabilità del sistema finanziario tradizionale. Non posso poi non citare l’ingresso di Saturno in Capricorno del 1929 e che coincise con la Grande Depressione.

GUARDIAMO CON ATTENZIONE L’AMERICA

Il 4 Luglio 1776 è la data degli Stati Uniti d’America. La carta di nascita degli USA ha una importante dominante nel segno del Cancro. Saturno in Capricorno di transito sta agendo sulla Seconda Casa (cuspide a 16°) e questo transito congela e impoverisce l’economia di uno stato. Il Sole della carta di nascita è in Cancro a 13°. Ma i transiti letti in un’ottica collettiva a mio avviso vanno considerati con orbite molto larghe, il loro agire è lento e complesso, le orbite strette potrebbero coincidere con eventi precisi ma che non si esauriscono al termine dell’orbita! Per cui l’attività di Saturno sarà rilevante anche nel 2020 per gli USA. Ma già nel 2019 potremmo aspettarci eventi importanti sullo stato di salute economico dell’America. Il precedente transito di Saturno in Capricorno coincise con l’innalzamento dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve, questo coincise con un profondo rallentamento dell’economia USA.

Saturno in Capricorno coincise anche con le invasioni da parte degli USA in Medio Oriente. Stiamo dunque in presenza di transiti che evocano non solo nuovi possibili conflitti ma anche profonde difficoltà economiche. No, non siamo ancora usciti dalla crisi economica globale! L’economia mondiale sta rallentando! È un dato giornalistico ed economico che trova una corrispondenza con le importanti simbologie in Capricorno coinvolte, Saturno Plutone Giove potrebbero coincidere con una recessione economica globale, che ci porterà verso il senso più profondo di Saturno Plutone Giove: senso di responsabilità… e poi?

Decidere da dove ripartire, per ricostruire!

Quali nazioni guardare astrologicamente?Intanto la comunità europea, l’Europa tutta, con particolare riguardo all’Inghilterra e alla Germania. Gli Usa e la Cina. L’America del Sud. Lo Stato Vaticano. Anche lo stato di salute della Chiesa è importante in questa ciclica pronta a chiudersi e ad aprire un nuovo periodo globale, sul piano astrologico. Una rivoluzione è da considerare, una rivoluzione finanziaria, nuovi scandali che emergeranno, una nuova potenza politica probabilmente è pronta ad insidiarsi in Europa, generando cambiamenti importanti nelle politiche tradizionali. La rivoluzione che intendo è quella del contrasto tra tradizionalismo-conservatorismo e rinnovamento-populismo.Nelle congiunzioni in capricorno Saturno-Giove-Plutone si eclisseranno importanti personaggi dello scenario politico, che saranno messi da parte per sempre, politici, premier, figure importanti del mondo religioso; il grado zero dell’Aquario a dicembre 2020 di Saturno Giove potrebbe coincidere con un nuovo ciclo, con nuovi personaggi nello scenario politico e religioso, pronti ad offrire un mondo nuovo, archiviando un mondo vecchio non più in sintonia con le esigenze dei singoli e dell’intera collettività.

BIBLIOGRAFIA
Astrologia Mondiale, André Barbault
Astrologia e mito, Roberto Sicuteri
Gli dèi del cambiamento, Howard Sasportas
Plutone, Haydn Paul
Saturno, Liz Greene
Giove, Stephen Arroyo
Tarocchi di Crowley, Akron e Hajo Banzhaf