LE SIMBOLOGIE DEL CAPRICORNO particolarmente attivate in questo periodo, esaltano il concetto dell’Ambizione del mondo degli adulti, che quando diventa spietata e crudele, si trasforma in Ambizione Tirannica. Le simbologie zodiacali più “lente” di questo periodo, attivate da Saturno-Plutone nel Segno del Capricorno, intendono darci questo messaggio: adulti sempre più distanti dai bambini, dall’infanzia, un mondo in generale fatto di totale disprezzo, di offese gratuite, dove l’offesa diventa “un gioco tanto per ridere…” tutto è soggetto alla dissacrazione della mente, in antitesi al Polo Zodiacale in opposizione al Capricorno, quello del Cancro dove troviamo il domicilio della LUNA astro che governa l’infanzia e la sensibilità del bambino-interiore, e che cerca – forse a fatica – di introdurre contenuti di umana sensibilità in adulti sempre più cupi, privi di identità emotiva, e scossi solamente da pulsioni edonistiche.

In un editoriale (agosto 2019) dell’Australian News Crop, l’opinionista Andrew Bolt colpisce la mobilitazione ambientalista non attraverso un ragionamento sui contenuti, proponendo una idea diversa rispetto a quella propinata dai movimenti pro ambiente, ma preferisce attaccare le fragilità degli individui coinvolti in questa importante campagna – di interesse collettivo – aggredendo aspetti privati e personali della vita individuale. Bolt accusa Greta deridendo la sua sindrome di Asperger, che diventa arma di offesa per denigrare l’avversario!

Cosa sta accadendo al mondo degli adulti?
L’odio nei confronti di tutti quei bambini che, secondo la loro natura, si stanno battendo per portare un messaggio di “riconciliazione” con Madre Terra è una palese guerra ideologica nazi-sovranista, che si genera in tutti coloro – potenti o non potenti – che vedono nelle idee dei giovani ambientalisti (che mirano tra l’altro a distruggere gran parte dei progressi conquistati. progressi che danneggiano l’ecosistema e la natura) un pericolo odioso per il benessere conquistato.

Poco importa se rinunciare a qualche benessere significa migliorare le condizioni del nostro pianeta, l’importante per i nazi-sovranisti è imperare con autorità sul mondo, sfruttandolo senza misura. Così, banalmente, poiché mi da fastidio fare la differenziata, poiché la sera non mi va di lavare i piatti preferendo usare la plastica, poiché mi piace stare 3 ore sotto la doccia calda, accuso inconsciamente coloro che mirano a distruggere certe abitudini “moderne”, che danneggiano l’ambiente in un momento in cui la Terra sembra veramente giunta in un vicino e irrecuperabile baratro.

Greta risponde a Bolt scrivendo sui social:  «Sono davvero “profondamente disturbata” per il fatto che a queste campagne d’odio e cospirazione è consentito di continuare all’infinito solo perché noi bambini comunichiamo e agiamo sulla scienza. Dove sono gli adulti?».

Profondamente disturbata: con questo concetto Bolt ha definito Greta e la sua campagna, degna a suo dire di una bambina profondamente disturbata; offesa che si aggiunge alle tante altre che la descrivono come psicopatica, serial killer, figlia di alien, pazza, manovrata da chissà quale logica comunista, consumistica, o di marketing. 

Ciò che disturba di Greta è il fatto che una bambina di 15 anni ha trasformato la tematica ambientale – prima di Greta inascoltata totalmente – in argomento che suscita dibattito e accanito dialogo, tra pro e contro.

Sia chiaro, non è una questione di essere dalla parte di Greta o no, si può dissentire, e si può essere in disaccordo con l’allarme di Greta, ma c’è una sottile differenza tra non essere d’accordo con un allarme, come quello ambientalista, e costruire scientemente una macchina da guerra fatta di insulto, demonizzazione, dietrologia complottista, offesa, gogna.

Una tipica accusa a Greta
Gli odiatori di Greta generalmente, dopo le offese gratuite, provano a proporre dei ragionamenti deboli, che riassumo qui di seguito.

  1. E tutti i bambini che muoiono di fame? Perché Greta non fa nulla per loro? – Come si può pretendere che una bambina si faccia carico di problemi secolari che nemmeno gli adulti sono mai riusciti a risolvere!!! Greta è mossa da una vocazione, ha a cuore l’ambiente e il suo pianeta, è una sola pedina, microscopica, che però arriva nei cuori di molti, sia provocando reazioni dissacratorie sia provocando riflessione. Greta non è un Messia ne la salvatrice del mondo, lei non si è mai definita tale, non è una leader politica, quindi piuttosto che incolpare Greta chiedete a chi ci comanda perché non è stato fatto nulla per l’ambiente… e per i bambini che muoiono di fame in Africa.
  2. Greta è una bambina, dovrebbe pensare a giocare con le bambole e a vivere la sua età! – Un pensiero “sessista”, ovvero identico a quello che recita “le donne devono stare a casa a fare da mangiare, gestire la famiglia, cucinare, stirare, accudire figli e marito”, se vi piace un mondo del genere, tenetevelo. L’altra parte del mondo vede anche nei bambini la possibilità di una “nuova voce” attraverso cui forse noi adulti potremmo ritrovare “il bambino interiore” dimenticato, obnubilato, ridandogli vita avremo più coscienza di ciò che ci sta accadendo intorno. Il monito e il giudizio, l’anatema, di un bambino contro il mondo degli adulti, è il più acuto grido di allarme che la coscienza collettiva proietta verso tutta l’umanità.
  3. Non esiste nessuna emergenza ambientale, è manovrata da un messaggio commerciale e che intende prenderci in giro – Questa è la classica affermazione dei complottisti, stesso registro dei terrapiattisti. Si può sicuramente essere in dissenso sull’emergenza ambientale e sicuramente esistono tanti scienziati che non ritengono imminente una emergenza ambientale. Tuttavia esistono altrettanti scienziati che la ritengono imminente, e già nei prossimi anni in arrivo vedremo i primi effetti. Greta ha affermato che lei non porta un messaggio frutto di un suo convincimento, ma porta i messaggi che provengono dalla comunità scientifica, è portavoce di questi allarmi che provengono da certi scienziati, se ne fa carico, li fa suoi, e li comunica. Ovviamente è libero qualsiasi altro bambino o bambina di portare in giro nel mondo il messaggio opposto, portando la voce dell’altra parte della comunità scientifica che ritiene infondata l’emergenza. Ma stabilito che non esiste una verità scientifica sul futuro del nostro ecosistema – ma solo proiezioni ovvero ipotesi teoriche – non capisco cosa ci sia di malsano, sbagliato, odioso, nel divulgare comunque un messaggio a favore dell’ambiente, che significa poi a favore della nostra e delle future generazioni. Decidere per esempio di eliminare tutta la plastica e di ripulire tutti gli oceani invasi dai rifiuti, è una idea odiosa? Forse è un sogno utopico, ma cosa c’è di male nel sognare e nello sperare? Almeno provarci… almeno tentare di salvare il salvabile, non è forse nobile e lecito?

Tutto ciò detto, poi, si scontra con il contenuto dell’accusa contro Greta e tutti i bambini e le bambine pro-ambiente, ovvero si è soliti offenderli, con pregiudizio, con odio, malvagità, prendendo in giro i loro difetti, o le loro patologie, arrivando a insulti violenti .. che provengono sempre dallo stesso luogo: il mondo degli adulti, quel mondo che ha ridotto l’ambiente in quello che è, quel mondo che ha totale disprezzo per il rispetto del prossimo figuriamoci per il rispetto della natura, lo stesso mondo da cui non è venuta mai e ribadisco MAI una soluzione vera, concreta, per tematiche come inquinamento ed ecosostenibilità, ma da cui proviene solo sfruttamento feroce.