La Cuspide dal latino cuspis – ĭdis «punta della lancia» non è affatto un tecnicismo inutile, barocco, e articolato, è una condizione  importante nello studio specialmente del grafico di nascita.

Intanto devo togliermi qualche sassolino dalla scarpa: si fa confusione tra Cuspide dei segni zodiacali (priva di valore) e Cuspide delle case zodiacali, che è importantissima dal punto di vista dell’osservazione del grafico di nascita.

La cuspide dei segni zodiacali è irrilevante, intende infatti rappresentare un grado di un segno zodiacale prossimo al successivo, per esempio sono nato con un Sole a 29°50” in Toro; potrei dire che sono una cuspide toro-gemelli, una definizione di per sé priva di significato perché se sono nato a 29°50” in Toro, sono un Toro senza ombra di dubbio. Sicuramente il grado di appartenenza ad un segno zodiacale ci può fornire una serie di informazioni specifiche su quali aspetti del Toro (il segno su cui sto facendo l’esempio) emergono maggiormente; qui però parliamo più di “decade” che di “cuspide”. Ovvero essere un Toro di prima decade, seconda o terza, può cambiare paradigma su come esprimeremo poi il segno attraverso la nostra esistenza. Il termine più corretto per definire la cuspide di due segni zodiacali è “CONFINE”, se sono nato a 29°50” del Toro posso dire, di me stesso, che sono un Toro in prossimità di confine con il segno Gemelli: che non significa nulla, perché sono e rimango un Toro!

La cuspide delle case zodiacali o case celesti è invece qualcos’altro, ed ha una importanza direi strategica nello studio del grafico di nascita. 

LA CUSPIDE DELLE CASE CELESTI
La cuspide delle case zodiacali è strettamente legata alla divisione del grafico di nascita in 12 settori, che saranno divisi secondo i propri dati di nascita (ecco perché l’orario e il luogo di nascita è di straordinaria importanza come dato astrologico), quindi la cuspide delle case celesti riguarda la domificazione del grafico, che è specifica in base al momento della nostra nascita (data luogo e orario), è la divisione specifica-individuale dell’eclittica da cui osserviamo il moto apparente del sole, le cuspidi sono intersezioni di questa eclittica.

Come già detto non esiste una cuspide tra segni zodiacali, o si è di un segno o di un altro; ma quando si parla di Case Zodiacali, la cuspide è di estrema importanza perché delimita la specificità di ogni settore astrologico. L’eclittica è divisa in base ai nostri dati di nascita in 12 parti che vanno a definire un contesto non “celeste” ma strettamente “terrestre”.

L’astrologia non è la dottrina del “cielo” (quella è l’astronomia) ma è la tecnologia attraverso cui traduciamo il messaggio del cielo e la sua meccanica, incastrandola nelle faccende e nella natura terrestre! I Segni zodiacali e i pianeti sono entità celesti, ovvero che sono sopra la nostra testa; mentre le case zodiacali intendono rappresentare l’ambiente, l’ecosistema, l’habitat in cui noi osserviamo e viviamo la meccanica del cielo. La casa zodiacale è dunque il luogo in cui io osservo il moto apparente del Sole lungo l’eclittica, e con esso il moto di tutti gli altri corpi celesti, un moto che osservo dalla terra. Questo moto è stato dal metodo astrologico razionalizzato all’interno di 12 settori, le case celesti, che rispondono al famoso concetto di Trismegisto “come in alto così in basso”, le case zodiacali accolgono il riflesso del cielo, dando ad esso un connotato materico, terrestre, appartenente alla natura della Terra, pianeta su cui viviamo.

Le case zodiacali sono significatrici di ciò che è terrestre, intendono rappresentare il ciclo biologico e psichico di un individuo e di una intera collettività, quindi è necessario fare una netta differenza tra ciò che è celeste, i segni dello zodiaco, e ciò che è terrestre ovvero le case celesti.

Ogni Cuspide delle Case Zodiacali non intende rappresentare un qualcosa a “cavallo” tra un punto e un altro, ma intende rappresentare una linea di fine e di inizio. Rappresenta il punto da cui inizia una casa zodiacale, e quindi il punto in cui finisce quella precedente. Sono punti del grafico di nascita importantissimi, già studiati anche dai celebri coniugi Gauquelin che hanno confermato la nota convinzione del metodo astrologico secondo cui: i pianeti più sono vicini alle cuspidi delle case zodiacali, più sono “potenti” nel grafico di nascita.

Da qui deriva la possibilità di stabilire quali sono i simboli planetari in un grafico di nascita “dominanti”, ovvero che hanno una certa importanza e conferiscono un certo influsso (simbolico) all’individuo: in particolare sono le così dette case angolari le più “forti” del grafico.

La Cuspide della Casa Uno, o ascendente, è detta PUNTO SORGENTE e intende rappresentare nell’individuo l’alba, che assumerà i caratteri del segno zodiacale occupato.

La Cuspide della Casa Sette, o discendente, è detto PUNTO TRAMONTANTE e intende rappresentare nell’individuo il tramonto, che assumerà i caratteri del segno zodiacale occupato.

La Cuspide della Casa Quattro, o fondo cielo, è detto PUNTO DELLA CULMINAZIONE INFERIORE, intende rappresentare la parte più bassa, più oscura (non in senso negativo), e più profonda del grafico individuale, che assumerà i caratteri del segno occupato.

La Cuspide della Casa Dieci, o medio cielo, è detto PUNTO DELLA CULMINAZIONE SUPERIORE, intende rappresentare la parte più alta, più illuminata, e più elevata del grafico individuale, che assumerà i caratteri del segno occupato.

Eventuali pianeti vicini a queste Cuspidi sono da considerare dei Pianeti Dominanti. Il pianeta dominante sarà quello più vicino alla cuspide delle case angolari, il primeggiante.

Il Sole rappresenta il nostro segno zodiacale, ma è solo un “faro” che illumina la scena in cui scendiamo in campo, che per giunta è un faro che non possiamo guardare con i nostri occhi che altrimenti rischieremmo di bruciare irreparabilmente; il Sole non è solo “vita” ma può essere anche distruzione, aridità, secchezza, e dal punto di vista astronomico il Sole pur avendoci dato vita, un giorno ci distruggerà, bruciando letteralmente il nostro pianeta e distruggendo tutto il nostro sistema solare, questo avverrà quando probabilmente dell’umanità già non ci sarà più traccia su questo pianeta: il Sole illumina tutto lo scenario del grafico di nascita, e noi saremo il nostro segno zodiacale, soggetto però alle variabili dell’intero grafico rappresentato dagli altri pianeti, da altri 12 segni zodiacali conformati lungo la domificazione, da 12 settori terrestri, e via dicendo. dagli aspetti che i pianeti formano nel grafico, dai pianeti dominanti ma anche da quelli più deboli, e via discorrendo. Inoltre il solo Sole dice ben poco del nostro segno zodiacale, di come cioè lo esprimeremo, cosa importante è stabilire in quale casa zodiacale questo Sole si posiziona, perché è in essa che le qualità del nostro segno zodiacale prenderanno “materia” ovvero prenderanno forma.

La cuspide delle case celesti rappresenta il “punto di azione” di quella casa, quindi il punto in cui inizia una reazione legata alla natura di quella casa. Ogni casa zodiacale descrive un contenuto, è uno spazio sacro, e i transiti planetari attiveranno i contenuti di questi settori, in armonia, in sintonia e in equilibrio agli aspetti di nascita (che sono aspetti e conformazioni statiche).

Analizzo grafici di nascita da oltre 10 anni, faccio consulenze tutto il giorno, dal lunedì alla domenica, e ormai noto sempre più di frequente che certi eventi avvengono puntualmente nel momento in cui i transiti planetari toccano le cuspidi delle case zodiacali: questo tocco è incredibilmente puntuale, se i dati di nascita sono corretti identificano un evento preciso legato alla natura di quella casa zodiacale; il transito che tocca la cuspide di una casa zodiacale attiverà in modo diretto o indiretto, in una sorta di “radiazione/risonanza irraggiante”, il governatore di quella casa e di conseguenza anche la casa zodiacale occupata dal governatore.

Per esempio, se ho un Mercurio di transito che tocca la cuspide della Casa V governata da un Pianeta che si trova in Casa IX, avrò un evento mercuriale, legato ai contenuti della quinta casa e che tendono ad irradiarsi verso argomenti della IX. 

I transiti sono importanti anche nell’aspetto di congiunzione ai pianeti. Ogni volta che un transito si congiunge ad un pianeta di nascita, proviamo ad osservare quale casa zodiacale quel pianeta governa… evidenzierete incredibili analogie; la congiunzione è l’aspetto più importante in astrologia, più di tutti gli altri inclusi trigoni quadrati e opposti.

Questo fatto l’ho riscontrato frequentemente nelle carte che analizzo, giorno dopo giorno, con una certa riproducibilità certamente non statistica perché il fatto in sé è soggetto poi ad interpretazione, e un transito specifico può esprimersi in modo diverso in ognuno di noi, secondo le nostre variabili culturali, sociologiche, geografiche, di appartenenza sociale.

Il fatto che qualcuno non usi i Governatori (che io preferisco chiamare timonieri) delle Case Zodiacali, o il fatto che qualcuno non consideri le cuspidi importanti, non significa che chi le considera sbaglia.  E spero di non tornarci più su questo tema che almeno per quanto mi riguarda è nella mia pratica una conoscenza diamantina, chiarissima, evidente e documentata da riscontri puntualissimi.